Chi sono

Sono il Dott. Autorino Giuseppe Fisioterapista e Osteopata. Da anni mi dedico alla valutazione, al trattamento e alla prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici.

Learn more

Formazione

Nel corso della mia carriera ho scelto di investire costantemente nella formazione, approfondendo diversi metodi e approcci avanzati per la valutazione e il trattamento dei disturbi muscolo-scheletrici.

Learn more

Trattamenti

I trattamenti proposti sono personalizzati, con l’obiettivo di ridurre il dolore, migliorare la mobilità e favorire quindi un recupero stabile e duraturo.

TRATTAMENTO DEI FUNCTIONAL TRIGGER POINT

Il trigger point è spesso descritto come un “punto iper-irritabile” all’interno di un muscolo contratto che solitamente risponde con un dolore riferito lontano dal punto stesso. Questo concetto, dimostrato scientificamente, spiega il dolore locale e riferito della sindrome del dolore miofasciale (MPS). Il dolore miofasciale è spesso trascurato tra i potenziali fattori che contribuiscono o causano dolore. Un Trigger Point attivo è sempre dolente, impedisce il completo allungamento del muscolo, lo indebolisce e riferisce un dolore riconosciuto dal paziente a seguito di compressione diretta. Per tale ragione, dopo una attenta valutazione della persona, risulta di fondamentale importanza trattare i trigger point “spegnendoli”, per la risoluzione del dolore, il ripristino della estensibilità e il miglioramento della forza del muscolo.

TRATTAMENTO DELLA SCOLIOSI CON IL METODO SCHROTH

Il metodo Schroth è un principio di rieducazione della colonna vertebrale per il trattamento incruento della Scoliosi. Questo metodo è stato creato nel 1921 da Katharina Schroth a seguito di un’autoanalisi della sua imperfetta colonna scoliotica. Il metodo si basa su una serie di esercizi tridimensionali, accompagnati da una respirazione diaframmatica. L’obiettivo è quello di deflettere e deruotare la colonna vertebrale rallentando o prevenendo la progressione della curva.

TRATTAMENTO DELLA DISFUNZIONE MUSCOLOSCHELETRICA CON LA TECNICA STRAIN COUNTERSTRAIN

La tecnica Strain Counterstrain è un gentile approccio manuale osteopatico, consiste in una procedura di riposizionamento neurologico passivo del corpo, verso una specifica posizione di comodità. Questo corretto riposizionamento risolverà il dolore e ripristinerà l’area in disfunzione, arrestando l’inadeguata attività propriocettiva che mantiene la disfunzione somatica nell’area interessata. I benefici di questa tecnica sono di immediato riscontro da parte del paziente, che può istantaneamente percepire la diminuzione di tensione ed il nuovo equilibrio strutturale della zona trattata. La tecnica di Strain Counterstrain può essere applicata a qualunque regione del corpo in un modo assolutamente non invasivo.

TRATTAMENTO DELLA DISFUNZIONE MUSCOLOSCHELETRICA CON IL SISTEMA RMP

Il sistema RMP (Kabat Concept) è stato creato nel 1992 da Giuseppe Monari. Tale sistema prende le radici dal Metodo ideato dal Dott. Kabat nel 1948. Con questo metodo è possibile trattare pazienti affetti da patologie neurologiche e/o ortopediche. Le diverse tecniche proposte dal metodo Kabat, mettono a disposizione specifiche modalità di intervento da utilizzare di volta in volta a seconda delle problematiche che occorre affrontare: migliorare la coordinazione, l’equilibrio, la stabilità, la resistenza, la forza muscolare, l’ampiezza del movimento, ed infine, ridurre l’ipertono.